Palazzo Lasorella

Palazzo “Lasorella”, Potenza (PZ)

Progetto e Direzione Lavori

Questo intervento di manutenzione straordinaria ha riguardato l’efficientamento di un edificio storico in muratura portante situato nel cuore della città.
Attraverso l’integrazione di tecnologie moderne per l’isolamento termico e il rinnovamento completo degli impianti, il progetto ha trasformato una struttura datata in un esempio di sostenibilità urbana
L’operazione ha permesso di migliorare sensibilmente il comfort abitativo e di ridurre l’impatto ambientale, garantendo un significativo salto di classe energetica nel pieno rispetto del contesto architettonico originale

LUOGO:

Potenza (PZ)

TEAM:

Ing. Federico Amarena
Ing. Dario De Luca

STATO:

Concluso
Il progetto di efficientamento energetico ha interessato un complesso edilizio situato in una posizione di pregio all’angolo tra Via Portasalza e Via Roma, caratterizzato da una struttura tradizionale in muratura di pietra realizzata prima della fine degli anni ’60. La sfida principale è stata quella di operare una ristrutturazione importante su un fabbricato inserito nel tessuto consolidato del centro storico, agendo contemporaneamente sulla protezione termica dell’involucro e sull’ammodernamento dei sistemi di generazione del calore. Per quanto riguarda l’involucro edilizio, l’intervento si è focalizzato sulla coibentazione delle superfici disperdenti, intervenendo prioritariamente sulle coperture e su porzioni specifiche delle murature. Sul tetto a falde è stato installato un sistema di pannelli ventilati ad alto spessore per ottimizzare le prestazioni termiche sia nei mesi invernali che in quelli estivi, mentre i terrazzi sono stati trattati con materiali isolanti resistenti e nuove impermeabilizzazioni. Le pareti verticali sono state protette con uno strato di isolamento in grafite, capace di garantire elevati standard di efficienza energetica e sicurezza al fuoco, completato dalla sostituzione dei vecchi serramenti con nuovi infissi in PVC a triplo vetro ad altissima tenuta. Il rinnovamento tecnologico ha coinvolto anche la parte impiantistica, con la sostituzione dei vecchi generatori con sistemi a condensazione di ultima generazione e soluzioni ibride che integrano pompe di calore per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. L’intero sistema è stato potenziato dall’integrazione di fonti rinnovabili grazie alla posa di un impianto fotovoltaico sulla copertura, supportato da batterie di accumulo per gestire in modo intelligente l’energia prodotta e massimizzare l’autoconsumo delle unità immobiliari. L’insieme coordinato di queste opere ha prodotto risultati eccellenti, certificando il passaggio del fabbricato dalla classe energetica G alla classe E. Oltre al miglioramento del rating energetico, l’edificio ha registrato una drastica riduzione del fabbisogno di energia non rinnovabile e una contrazione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, confermando l’efficacia di un approccio che unisce il recupero dell’edilizia storica all’innovazione tecnologica