Museo Del Suono

Palazzo “Mariele Ventre”, Sasso di Castalda (PZ)

Direzione Lavori

Il Museo del Suono nasce dal recupero di un edificio storico situato nel cuore di Sasso di Castalda, risalente ai primi del ’900. Il progetto ha previsto un attento restauro conservativo, pensato per preservarne l’identità architettonica e valorizzare gli elementi strutturali originali.

L’intervento ha interessato la messa in sicurezza dell’intero immobile, con il consolidamento delle strutture portanti, la ricostruzione degli impalcati in legno e la realizzazione di ambienti a doppia altezza, che mettono in risalto la nuova copertura lignea in castagno. Gli spazi interni, riorganizzati per accogliere un percorso espositivo innovativo, mantengono il dialogo con la storia del luogo grazie alla conservazione di elementi originali come la scala in pietra e il portone d’ingresso.

LUOGO:

Sasso di Castalda (PZ)

TEAM:

Ing. Federico Amarena
Ing. Dario De Luca

STATO:

in Corso
Il Progetto: Museo del Suono a Sasso di Castalda Situato nel cuore del suggestivo borgo di Sasso di Castalda, il progetto di realizzazione del Museo del Suono rappresenta un importante intervento di recupero e restauro architettonico di un edificio storico risalente ai primi del ‘900. L’iniziativa mira a restituire alla collettività un bene identitario, trasformando un’antica struttura residenziale in un polo culturale moderno e funzionale, nel pieno rispetto della sua memoria storica. Visione e Filosofia del Restauro L’intervento è guidato dai principi del restauro conservativo. L’edificio viene interpretato come un “libro aperto” che racconta la storia del territorio; per questo motivo, ogni scelta progettuale è stata assunta con l’obiettivo di conservare l’organismo edilizio originario, assicurandone al contempo la sicurezza strutturale e la nuova funzionalità museale. Lo Stato di Fatto L’edificio si sviluppa su tre livelli e conserva elementi originali di pregio, come componenti in pietra e ferro, oltre a una facciata che mantiene ancora la sua partizione storica e le cromie originali. Prima dell’intervento, la struttura presentava i segni del tempo e dell’abbandono, con solai lignei collabenti a causa di infiltrazioni meteoriche, che hanno reso necessari profondi interventi di consolidamento. Gli Interventi Principali Il progetto esecutivo prevede una serie di azioni mirate a garantire la longevità e la fruibilità della struttura: Miglioramento Sismico e Consolidamento: Interventi profondi sulle murature tramite iniezioni di malta e ricostruzione degli architravi per garantire la massima sicurezza ai visitatori. Riqualificazione degli Spazi: Rimozione del piano sottotetto per creare suggestivi ambienti a doppia altezza, valorizzati da una nuova copertura con capriate e travi a vista in legno di castagno. Restauro degli Elementi Architettonici: Recupero conservativo del portone d’ingresso, delle scale, del camino e degli elementi lapidei originali. Efficienza e Comfort: Installazione di impianti tecnologici all’avanguardia, tra cui un sistema di riscaldamento a pannelli radianti elettrici, scelto per garantire un elevato comfort igrotermico e una gestione efficiente degli spazi espositivi. Accessibilità: Realizzazione di servizi igienici dedicati su ogni piano per garantire la piena fruizione del museo a tutti i visitatori. Obiettivo del Progetto Il Museo del Suono non sarà solo un contenitore di cultura, ma un esempio di come l’architettura storica possa dialogare con la modernità. Grazie ai fondi del POR FESR Basilicata 2014-2020, questo intervento trasforma una sfida conservativa in un’opportunità di rilancio per il patrimonio culturale regionale